Fondi destinati a giovani imprenditori tunisini

Si è svolta, presso il Salon des Investissements Agricole et de la Technologie (SIAT) la cerimonia di consegna dei contributi destinati a giovani imprenditori nell’ambito del progetto di sviluppo agricolo, “Agriculture competitive” realizzato dall’ONG ELIS e finanziato dalla Cooperazione italiana con 1,5 milioni di euro.

Cinque giovani imprenditori agricoli tunisini, selezionati tra i 200 partecipanti al corso in creazione e gestione d’impresa realizzato a Kebili nell’ambito del progetto, hanno così ricevuto un contributo per un totale di 10 000 euro da investire nel potenziamento delle loro attività imprenditoriali. La cerimonia è stata organizzata dalla ONG italiana Elis, ente esecutore del progetto, e si è svolta alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Samir Taieb, dell’Ambasciatore d’Italia a Tunisi Lorenzo Fanara e del rappresentante dell’AICS Tunisi Flavio Lovisolo.

“La collaborazione tra l’Italia e la Tunisia poggia su un legame di amicizia storico ed imprescindibile. Il successo di questi ragazzi e la loro voglia di fare è il risultato tangibile di questo legame positivo tra i nostri due Paesi”, ha dichiarato l’Ambasciatore Fanara durante la cerimonia.

“L’impegno della Cooperazione italiana per lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro è confermato anche dai risultati di questo progetto, che interviene proprio per rafforzare le capacità di quel settore agricolo che sara’ presto oggetto di una specifica linea di credito della Cooperazione italiana in Tunisia” ha sottolineato il dott. Flavio Lovisolo dell’AICS.

“Questi giovani imprenditori tunisini avranno ora l’opportunità di investire nuovi fondi per migliorare le loro imprese e contribuire allo sviluppo del tessuto economico tunisino”, ha aggiunto la rappresentante dell’ONG Elis a margine della cerimonia. La consegna dei fondi rappresenta una delle attività previste nell’ambito del progetto “Agriculture competitive”, che intende rafforzare lo sviluppo delle filiere produttive nel settore agroindustriale, prendendo come esempio il modello italiano delle associazioni di imprese. Le attività dell’iniziativa interessano 11 Governatorati della Tunisia (Jendouba, Beja, Le Kef, Siliana, Bizerte, Ariana, Manouba, Benarous, Zaghouan, Nabeul, e Kebili) in cui l’ONG si prefigge l’obiettivo di facilitare la ricerca di un impiego per circa 200 giovani e migliorare la produttività di oltre circa 300 agricoltori e 90 imprese agricole.

Oltre alla cerimonia, il progetto Agriculture competitive ha previsto, tra le sue attività, una presenza fissa all’interno della fiera SIAT a Tunisi attraverso un proprio stand per distribuire ai visitatori materiale informativo relativo al progetto e a tutti i programmi finanziati dalla Cooperazione italiana in Tunisia.

A partire da destra: il Ministro dell'Agricoltura tunisino Samir Taieb, l'Ambasciatore d'Italia Lorenzo Fanara, il Rappresentante AICS Tunisi Flavio Lovisolo

Uno dei giovani imprenditori agricoli che ha ricevuto il premio

 

 

 

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