Libia • iniziative

Sono due le direttive lungo cui si muove l’azione della Cooperazione italiana:

- interventi di emergenza/aiuti umanitari;
- interventi per la stabilizzazione, riabilitazione e ricostruzione utilizzando sia il canale bilaterale sia multilaterale.

Interventi di emergenza

Riguardo alle iniziative di emergenza, sul canale multilaterale la Cooperazione Italiana sostiene dal 2016 le attività di prima emergenza realizzate da alcuni organismi internazionali presenti nel paese, quali ICRC, UNHCR, IOM ,WFP, WHO, UNICEF. A queste iniziative si sono aggiunte spedizioni di kit sanitari a favore di numerose strutture sanitarie, incluso l’Ospedale civile di Mitiga, l’Ospedale di Bengasi, l’Ospedale di Marzouq e l’Ospedale di Misurata, realizzate in collaborazione con la Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi ed il Ministero della Difesa italiano.
La Cooperazione Italiana ha inoltre contribuito alle attività di bonifica di ordigni inesplosi e di educazione al rischio realizzate dall’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite UNMAS (United Nations Mine Action Service) con un contributo pari a 500.000,00 Euro.

Sul canale bilaterale, nell’aprile 2017 la Sede AICS di Tunisi ha lanciato il primo bando di emergenza rivolto alle Organizzazioni della Società Civile (OSC) per un importo pari a 1,5 milioni di Euro, nell’ambito del "Programma di emergenza in Libia per il miglioramento dei servizi sanitari e la protezione dei gruppi vulnerabili", con il quale sono in corso di realizzazione due interventi di emergenza in ambito sanitario e di protezione nelle regioni di Ubari (consorzio ONG CCS e TDH) e Sebha (consorzio ONG CEFA, COSPE, CIR). In questo Programma è compresa anche la fornitura di medicinali essenziali ad alcuni ospedali, realizzata in gestione diretta dall’AICS Tunisi, per un ammontare pari a 0,4 milioni di Euro. La prima consegna di medicinali, a favore dell’Ospedale Pediatrico di Tripoli, è stata realizzata il 7 dicembre 2017, la seconda il 6 maggio 2018.

Altri due bandi rivolti alle OSC sono stati lanciati dalla Sede AICS di Tunisi nel quadro di due programmi di emergenza del valore totale di 6 milioni di Euro. Entrambi i programmi mirano a migliorare le condizioni di vita dei gruppi più vulnerabili tra la popolazione migrante e le comunità ospitanti prevedendo degli interventi umanitari e salvavita in otto centri migranti e rifugiati gestiti dalla Direzione per il Contrasto all’Immigrazione Illegale (DCIM). L'esecuzione delle attività è stata affidata alle seguenti ONG Italiane: HelpCode, GVC, Emergenza Sorrisi, ICU e Terre des Hommes, CEFA, FADV, CIR.

Nel 2018 sono stati poi lanciati due ulteriori bandi dedicati rispettivamente all’assistenza tecnica per migliorare l’accesso ai servizi essenziali di alcune municipalità libiche e un nuovo programma d’emergenza per interventi umanitari nei centri migranti e rifugiati di Gharyan, Sabratha, Zwara, Khoms, Janzour e per le comunità libiche ospitanti.

Interventi per la resilienza e la stabilizzazione

Sul canale resilienza/stabilizzazione, la Cooperazione italiana dal 2016 sostiene due iniziative dell’Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP). La Stabilization Facility for Libya (SFL), contributo italiano pari a 2 milioni di euro, è una iniziativa multi donatori (12 donatori tra cui l’Unione Europea) per rispondere alle esigenze immediate di stabilizzazione della Libia, e per rafforzare le capacità di governance del Governo di Accordo Nazionale (GNA) libico. Questo programma interviene in alcune municipalità libiche attraverso la realizzazione di infrastrutture sociali, l’acquisto e la consegna di beni e la riabilitazione di servizi di base. La seconda iniziativa, Support to Transitional Justice and Reconciliation at the National and Local Levels (contributo italiano pari a 1 milione di Euro), intende offrire uno strumento di riconciliazione e dialogo per le comunità in conflitto nonché fornire sostegno psicologico alla famiglie coinvolte nel conflitto.

A settembre 2017 è stato finanziato un intervento pari a 2 milioni di Euro, a favore di UNOPS dal titolo “Programma di salute ambientale per la città di Tripoli: Gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani”. Questa iniziativa vuole migliorare le condizioni igienico-ambientali della popolazione residente nella municipalità di Tripoli tramite un più efficiente sistema di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani. Tale intervento di stabilizzazione mira inoltre a rafforzare le capacità di programmazione tecniche ed amministrative da parte della General Service Company (GSC) e delle istituzioni coinvolte nella gestione ambientale a Tripoli e garantire l'attuazione delle misure volte al conseguimento degli standard ambientali minimi. Il programma prevede anche una serie di azioni dirette volte a risolvere nel breve periodo il problema legato alla mancata raccolta efficiente dei rifiuti solidi, tramite acquisti di mezzi ed equipaggiamenti. Sempre sul canale stabilizzazione, a marzo 2018 è stata approvata un’iniziativa del valore complessivo di 3 milioni di euro volta a rafforzare le capacità e competenze delle autorità locali libiche nei settori del catasto, anagrafe e fiscalità locale.

Infine, sempre a marzo 2018, il Comitato Operativo dell’EU Emergency Trust Fund – North of Africa Window ha approvato un Programma intitolato “Stability, recovery and socio-economic development in Libya”, del valore di 50 milioni di euro, che sarà gestito dalla Cooperazione Italiana (22 milioni), insieme a UNDP (18 milioni) e UNICEF (10 milioni), per realizzare interventi di rafforzamento dei servizi di base nelle municipalità libiche maggiormente colpite dai fenomeni migratori nel triennio 2018-2021.

Risulta, infine, in fase d’avvio un programma nato per iniziativa della Direzione Generale Affari Politici (DGAP) a valere sul canale bilaterale con l’obiettivo di rafforzare le capacità di gestione delle autorità libiche nell’erogazione dei servizi di base, con un finanziamento totale di circa 3 milioni di euro.

Scheda progetti in Libia a valere sul canale bilaterale

Scheda progetti in Libia a valere sul canale multilaterale

 

 

 

 

Distribuzione di beni di prima necessità presso il centro migranti di Trik el Matar

 

Il training per il personale medico libico organizzato da Helpcode a Ubari