Programma per la Protezione del patrimonio culturale in Libia – HERITAGE

Protezione del patrimonio culturale – HERITAGE è un programma triennale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del capitolo “Sostegno alla governance e alla stabilizzazione in Libia – Misura speciale 2023”. Il programma contribuisce ad affrontare le sfide strutturali della conservazione del patrimonio culturale in Libia, dove anni di conflitti, instabilità politica e abbandono hanno gravemente compromesso monumenti […]

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Protezione del patrimonio culturale – HERITAGE è un programma triennale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del capitolo “Sostegno alla governance e alla stabilizzazione in Libia – Misura speciale 2023”.

Il programma contribuisce ad affrontare le sfide strutturali della conservazione del patrimonio culturale in Libia, dove anni di conflitti, instabilità politica e abbandono hanno gravemente compromesso monumenti e siti. La carenza di competenze tecniche, di strutture formative e di professionisti specializzati rende ancora più difficile una tutela efficace.

Avviato ufficialmente nel febbraio 2025, HERITAGE è realizzato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) all’interno del quadro delle iniziative di cooperazione delegata in collaborazione con l’Istituto Centrale di Restauro (ICR) di Roma e in stretta cooperazione con il Dipartimento delle Antichità libico.

Durata: 2025–2028

Dove: Libia

Contributo UE: € 2,2 milioni

Finanziato da: Contribution Agreement  N° 700002630

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG):
4 – Istruzione di qualità
11 – Città e comunità sostenibili
17 – Partnership per gli obiettivi

Obiettivi e risultati attesi

  • Roadmap per una Scuola di Restauro: comprensiva di un piano di restauro architettonico dell’edificio prescelto presso Leptis Magna (Comune di Khoms), di una strategia di sostenibilità e di un quadro istituzionale che definisca governance, programmi di studio, aspetti giuridici e sostenibilità finanziaria. La roadmap sarà elaborata attraverso un processo partecipativo con gli stakeholder.
  • Rafforzamento delle competenze: formazione per i tecnici del Dipartimento delle Antichità libico e per studenti dell’Università di Khoms, con moduli teorici e pratici dedicati alla conservazione di mosaici, dipinti murali e strutture archeologiche.

  • Circa dieci sessioni con gli stakeholder su restauro innovativo, governance, quadri normativi, curricula e sostenibilità finanziaria, finalizzate alla definizione della roadmap per la Scuola di Restauro.
  • Tre cicli di formazione della durata di sei mesi ciascuno, che coinvolgeranno 20 partecipanti per volta, provenienti dal Dipartimento delle Antichità e dalle comunità studentesche delle università libiche.
  • Due workshop (uno in Italia e uno in Libia) sulla conservazione del patrimonio culturale, con presentazione dei risultati ottenuti dai tirocinanti;
  • Una visita di studio di una settimana in Italia per i tirocinanti.

Mosaici di Villa Silin, Khoms, Libia, una delle sedi delle sessioni di formazione

  • Gianluca Solera, Team Leader – gianluca.solera@aics.gov.it
  • Angela Ferraro, Responsabile amministrativo e finanziario dei programmi di cooperazione delegata in Libia – angela.ferraro@aics.gov.it

Ultimo aggiornamento: 02/02/2026, 16:56