Inaugurazione del progetto italo-tunisino di riqualificazione del servizio di pronto soccorso del Centro Ospedaliero Universitario Mongi Slim

Tunisi, 17 marzo 2026 L’Ambasciatore d’Italia in Tunisia, S.E. Alessandro Prunas, ha partecipato oggi alla cerimonia di inaugurazione del progetto di riqualificazione del servizio di pronto soccorso del Centro Ospedaliero Universitario Mongi Slim. Questo importante progetto, sostenuto dalla Cooperazione italiana, è stato inaugurato dal Direttore Generale della Sanità, il Professor Walid Naija, alla presenza dell’Ambasciatore […]

Date:

17 Marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

Tunisi, 17 marzo 2026

L’Ambasciatore d’Italia in Tunisia, S.E. Alessandro Prunas, ha partecipato oggi alla cerimonia di inaugurazione del progetto di riqualificazione del servizio di pronto soccorso del Centro Ospedaliero Universitario Mongi Slim. Questo importante progetto, sostenuto dalla Cooperazione italiana, è stato inaugurato dal Direttore Generale della Sanità, il Professor Walid Naija, alla presenza dell’Ambasciatore Alessandro Prunas e della Direttrice della sede dell’AICS di Tunisi, Isabella Lucaferri.

Questa iniziativa segna una nuova tappa fondamentale nel rafforzamento del partenariato sanitario tra Italia e Tunisia. Vero pilastro sanitario della regione, il servizio di pronto soccorso dell’ospedale Mongi Slim assiste circa 80.000 pazienti all’anno, di cui il 10% necessita di ricovero. Il servizio dispone attualmente di una capacità di 18 posti letto per le cure di breve durata. I lavori di riqualificazione hanno consentito di trasformare profondamente l’organizzazione degli spazi del servizio: i locali sono stati completamente riorganizzati per rendere più fluido il percorso di cura e ottimizzare la gestione dei flussi di pazienti. L’innovazione principale di questa ristrutturazione riguarda la riorganizzazione dell’area di accoglienza: grazie all’introduzione di un sistema di triage allineato agli standard internazionali, il servizio è ora in grado di ridurre significativamente i tempi di attesa e di garantire la priorità assoluta alle urgenze vitali.

«Insieme», ha dichiarato l’Ambasciatore Prunas, «Italia e Tunisia pongono la persona al centro della loro cooperazione, riservando un’attenzione prioritaria all’assistenza e alla protezione delle persone più vulnerabili. Nel corso dei decenni, il settore sanitario tunisino si è affermato come un vero punto di riferimento di competenza ed eccellenza in tutta la regione. Nel quadro della profonda amicizia che unisce i nostri popoli, l’Italia è orgogliosa di contribuire ai notevoli sforzi della Tunisia per rafforzare un sistema sanitario solido e resiliente».

Nel corso degli anni, con una dotazione finanziaria di circa 26 milioni di euro, la Cooperazione italiana ha sostenuto diversi progetti su tutto il territorio nazionale, nelle aree urbane come in quelle rurali, con particolare attenzione alla riqualificazione dei servizi ospedalieri e all’acquisizione di attrezzature mediche all’avanguardia. In questo contesto, il nuovo servizio di neonatologia dell’ospedale Charles Nicolle è stato inaugurato alla presenza di S.E. il Ministro Moustafa Ferjani e dell’Ambasciatore Alessandro Prunas nel giugno 2025. Diversi altri progetti sono attualmente in corso di realizzazione e alcuni saranno presto completati. È il caso, in particolare, del progetto di riqualificazione del servizio di pronto soccorso dell’ospedale Habib Bougatfa a Biserta, nonché del progetto di digitalizzazione dell’unità di produzione del vaccino contro la tubercolosi presso l’Istituto Pasteur. Tutti questi progetti si inseriscono pienamente nello spirito del Piano Mattei per l’Africa, di cui la salute rappresenta uno dei pilastri fondamentali.

Ultimo aggiornamento: 18/03/2026, 16:43

zz