Il Sostegno al bilancio rappresenta una novità significativa nella Cooperazione italiana poiché è la prima volta che l’Italia interviene con un programma di supporto diretto al bilancio generale dello Stato in Tunisia. Questo tipo di sostegno mira a rafforzare la stabilità macroeconomica del Paese e favorire le riforme strutturali necessarie per stimolare la ripresa economica.
Il contributo italiano si concentra sulle riforme del settore energetico con l’obiettivo di favorire la transizione energetica della Tunisia promuovendo il miglioramento del quadro contrattuale e tariffario relativo all’autoproduzione di energia elettrica da energia rinnovabile connessa alla rete di media tensione. Ciò con l’obiettivo generale di diminuire la dipendenza dai combustibili fossili, ridurre quindi i sussidi statali sui prezzi dell’energia elettrica convenzionale e contribuire in tal modo ad una ripresa economica sostenibile del Paese. Il credito di 50 milioni di euro previsto è stato strutturato come un contributo al budget generale dello Stato, ma le condizioni per l’erogazione del credito sono state legate al perseguimento di due riforme volte a favorire l’utilizzo di energie rinnovabili: i) l’adozione di un nuovo modello contrattuale relativo alla trasmissione e alla vendita dell’energia elettrica connessa alla rete a Media Tensione e ii) la definizione di un nuovo quadro tariffario di trasmissione sulla rete a media tensione. Entrambe le condizioni sopracitate sono state adottate dal governo tunisino tra dicembre 2023 e gennaio 2024 e l’erogazione a ottobre dello stesso anno.