Il settore energetico in Tunisia gioca un ruolo cruciale nel processo di transizione verso un’economia più sostenibile e a basse emissioni di carbonio. In linea con gli obiettivi di efficienza energetica e di utilizzo delle energie rinnovabili, la Tunisia ha definito traguardi ambiziosi. Questa sfida è supportata da una Strategia energetica nazionale che mira alla neutralità carbonica entro il 2050, con un focus sulla decarbonizzazione graduale dell’economia, la sicurezza energetica e uno sviluppo economico inclusivo. In questo contesto, la Cooperazione italiana svolge un ruolo di supporto strategico, contribuendo attivamente all’attuazione delle riforme necessarie per raggiungere tali obiettivi, con particolare attenzione alla promozione delle energie rinnovabili e all’efficienza energetica, favorendo al contempo una crescita economica sostenibile.
Con l’iniziativa TEEC, l’AICS interviene conformemente alle principali politiche e strategie nazionali di rilancio economico e in linea con i principali obiettivi di transizione energetica e di lotta ai cambiamenti climatici. Tale azione mira a sostenere la Tunisia nell’attenuazione degli effetti generati dal cambiamento climatico e al rispetto degli accordi internazionali sottoscritti in materia di riduzione dei gas ad effetto serra, con un dono da 8.5 milioni di euro. Inoltre, con il progetto ESMAP39 l’Italia ha contribuito con un finanziamento di 5,11 milioni di euro alla finalizzazione degli studi tecnici e alle attività di assistenza tecnica per la Società Tunisina dell’Elettricità e del Gas volte alla realizzazione di un cavo sottomarino (ELMED) per il trasferimento di energia elettrica tra la Tunisia e l’Europa.