AICS sostiene il settore dell’istruzione con un impegno costante per migliorare l’accesso e la qualità del sistema scolastico, sia a livello di infrastrutture e servizi, ad esempio attraverso il programma AMIS24 dedicato alla riqualificazione dell’infrastruttura scolastica nel ciclo primario, che contrastando il fenomeno dell’abbandono precoce, che colpisce in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione, ad esempio attraverso il supporto al programma della IIème Chance25 per il reinserimento di adolescenti e giovani a rischio di abbandono scolastico nei circuiti educativi formativi o lavorativi.
Oltre a promuovere un’istruzione inclusiva e di qualità, AICS punta sulla formazione professionale come leva strategica per l’inserimento lavorativo dei giovani, rispondendo alle esigenze del mercato e favorendo l’innovazione, la diversificazione e la creazione di valore in settori strategici per lo sviluppo delle economie locali, quali il tessile, la meccanica per le energie rinnovabili, l’agroindustria ed il turismo, nonché l’artigianato che fa l’oggetto di un processo di supporto integrato allo sviluppo di filiera nell’ambito dell’iniziativa Creative Tunisia 2.
In Tunisia, questo approccio si traduce in interventi mirati e in un crescente coinvolgimento del sistema Italia: dalle ONG attive nel Paese alle imprese e agli enti di ricerca, che contribuiscono allo sviluppo di percorsi formativi adeguati alle nuove sfide economiche e sociali come nel caso dell’iniziativa a gestione diretta da 8 milioni di euro affidata ad attori della società civile italiani attivi nel Paese. L’obiettivo è costruire opportunità concrete per i giovani, rafforzando il legame tra istruzione, competenze e lavoro, e promuovendo una crescita più equa e sostenibile per la Tunisia.
L’azione della cooperazione italiana nel settore dell’educazione in Marocco s’iscrive nelle politiche nazionali del Paese e in particolare nel Programma Nazionale d’Educazione Inclusiva che prevede l’inclusione delle bambine e dei bambini con disabilità all’interno delle scuole primarie, attraverso l’applicazione delle Linee Guida Operative sull’Inclusione scolastica destinate ai docenti, ai funzionari ministeriali e alle associazioni. Un esempio di iniziative nel settore dell’educazione è il progetto bilaterale a dono realizzato dalla OSC italiana OVCI La Nostra Famiglia, focalizzato sull’inserimento dei bambinə con disabilità nelle scuole ordinarie per mezzo del potenziamento della qualità dell’insegnamento e sul miglioramento dell’accoglienza nelle “Classi Risorsa”.