Cooperazione Delegata

Nel 2018 l’Agenzia ha completato il processo di accreditamento come istituzione qualificata per la gestione indiretta dei finanziamenti europei. A partire da quel momento l’AICS ha assunto la piena titolarità di iniziative di cooperazione delegata. La Sede Regionale dell’AICS a Tunisi gestisce attualmente due programmi di cooperazione delegata

Tempo di lettura:

2 min

L’Unione Europea e i suoi Paesi membri, a livello aggregato, rappresentano la fonte principale di Aiuto Pubblico allo Sviluppo su scala globale (OCSE-DAC). Nel 2017 l’Unione Europea ha fatto propri gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e li ha posti alla guida della propria azione di cooperazione attraverso il “Nuovo Consenso Europeo sullo Sviluppo”, un quadro di riferimento strategico per le istituzioni comunitarie e per i Paesi membri.

Il sistema della Cooperazione italiana ha una relazione a doppio senso con l’Unione Europea. Secondo l’art. 6 della legge 125/2014, l’Italia da un lato “partecipa alla definizione della politica di aiuto allo sviluppo dell’Unione Europea, contribuisce al bilancio e ai fondi dell’Unione Europea e armonizza i propri indirizzi e le proprie linee di programmazione con quelli dell’Unione Europea, favorendo la realizzazione di progetti congiunti”, dall’altro “contribuisce all’esecuzione di programmi europei di aiuto allo sviluppo, anche partecipando alla gestione centralizzata indiretta, di norma mediante l’Agenzia.”

La Commissione Europea, pertanto, rappresenta un partner strategico per l’Agenzia Italiana della Cooperazione allo Sviluppo (AICS) che, fin dall’inizio della propria operatività nel gennaio 2016, ha offerto un contributo tecnico e gestionale all’implementazione di iniziative finanziate da strumenti europei e affidate al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Nel 2018 l’Agenzia ha completato il processo di accreditamento come istituzione qualificata per la gestione indiretta dei finanziamenti europei. A partire da quel momento l’AICS ha assunto la piena titolarità di iniziative di cooperazione delegata.

La Sede regionale dell’AICS a Tunisi gestisce attualmente tre programmi di cooperazione delegata:

  • ADAPT, Programma di supporto allo sviluppo sostenibile nei settori dell’agricoltura e pesca artigianale in Tunisia;

  • Promotion of Cultural Heritage, programma avviato nel 2025 e volto a rafforzare le capacità di conservazione e restauro del patrimonio archeologico in Libia, in partenariato con l’Istituto Centrale di Restauro (ICR) e in cooperazione con il Dipartimento delle Antichità libico;

  • Water Resources Management at Municipal Level in Libya, programma avviato nel 2025 con l’obiettivo di migliorare la gestione e la governance delle risorse idriche in Libia, sia a livello nazionale che locale, attraverso l’adozione di un solido quadro di governance che allinei le azioni locali alle strategie nazionali.

  • BALADIYATI III (Recovery and Development in Libya Facility): questo programma, avviato a dicembre 2025, mira a rafforzare le capacità delle autorità nazionali e municipalità libiche nell’erogazione dei servizi, con focus su sanità, gestione delle risorse idriche, sviluppo economico e promozione del patrimonio culturale tramite attività di formazione e rafforzamento delle capacità istituzionali sia a livello centrale che a livello locale. In precedenza, la Sede ha gestito la fase I e la fase II del programma Baladiyati – Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya (2018–2025 / 76,2 mln €), prima iniziativa di cooperazione delegata affidata all’Agenzia. Il programma, finanziato attraverso l’EU Emergency Trust Fund for Africa e realizzato in partenariato con UNICEF e UNDP, ha contribuito a creare un ambiente sociale ed economico più inclusivo, rafforzando la stabilità nella regione. Ha fornito assistenza diretta alle municipalità libiche per migliorare l’accesso ai servizi pubblici e alle opportunità di sostentamento, promuovendo coesione sociale e resilienza delle comunità.

In precedenza, la Sede ha gestito il programma Baladiyati – Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya (2018–2025 / 76,2 mln €), prima iniziativa di cooperazione delegata affidata all’Agenzia. Il programma, finanziato attraverso l’EU Emergency Trust Fund for Africa e realizzato in partenariato con UNICEF e UNDP, ha contribuito a creare un ambiente sociale ed economico più inclusivo, rafforzando la stabilità nella regione. Ha fornito assistenza diretta alle municipalità libiche per migliorare l’accesso ai servizi pubblici e alle opportunità di sostentamento, promuovendo coesione sociale e resilienza delle comunità.

Programmi di cooperazione delegata

Il programma Sostegno allo sviluppo sostenibile del settore agricolo e della pesca artigianale in Tunisia (ADAPT), finanziato dall’Unione Europea con 44,4 milioni di euro e firmato nel 2020 fino al 2028, mira a sostenere gli investimenti nel settore privato come motore del cambiamento economico, sociale e ambientale. Nel dicembre 2022, a seguito della crisi russo-ucraina, è stato firmato un nuovo contratto di 24,8 milioni di euro con l’Unione Europea per sostenere il settore cerealicolo. Il budget totale del programma è ora di 70 milioni di euro.

Protezione del patrimonio culturale – HERITAGE  è un programma triennale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del capitolo “Sostegno alla governance e alla stabilizzazione in Libia – Misura speciale 2023”.

Il programma “Gestione delle Risorse Idriche a Livello Municipale in Libia” è un’iniziativa triennale finanziata dall’Unione Europea che ha come obiettivo principale di migliorare la gestione e la governance delle risorse idriche in Libia, sia a livello nazionale che locale, attraverso l’adozione di un solido quadro di governance che allinei le azioni locali alle strategie nazionali. L’approccio integra attività a livello locale con strategie a livello nazionale, attraverso una serie di interventi coordinati daLL4Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo (AICS) e dalla Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit (GIZ).

Avviato nel dicembre 2025, “Recovery and Development in Libya Facilitydenominato anche “Baladiyati III”, è un programma quadriennale finanziato dall’Unione europea nell’ambito della “Misura speciale a favore della Libia per il 2024”. Questa fase del programma, realizzata da AICS come unico ente esecutore, mira a contribuire alla stabilizzazione, al recupero post-conflitto e post-disastri naturali e al rafforzamento della resilienza di lungo periodo, sia a livello nazionale sia locale, intervenendo in municipalità selezionate nelle tre regioni della Libia. L’iniziativa si pone come obiettivi specifici il miglioramento dell’erogazione dei servizi di base, la promozione dello sviluppo economico locale e la creazione di posti di lavoro a livello municipale. L’Azione prevede una serie di interventi strutturati di assistenza tecnica e rafforzamento delle capacità in settori quali la governance locale, l’erogazione di servizi idrici e sanitari, lo sviluppo delle competenze tecniche e l’occupazione professionale, nonché la tutela del patrimonio culturale. Questo programma opererà in stretta sinergia con i fondi libici di ricostruzione già in essere, affiancando le autorità libiche nella realizzazione delle priorità identificate.

Programmi di cooperazione delegata chiusi

Baladiyati (La mia municipalità) fa riferimento al programma Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya (RSSD – Libya), formulato congiuntamente dalla Commissione Europea e dall’Italia nell’ambito del Fondo Fiduciario di emergenza dell’UE per l’Africa (EU Emergency Trust Fund for Africa – North Africa Window). Con un budget complessivo di 76,2 milioni di euro, questa iniziativa mira a promuovere la stabilità e lo sviluppo socioeconomico del paese. I partner responsabili dell’attuazione del programma sono AICS (38 milioni di euro), UNDP (24,1 milioni di euro) e UNICEF (14,1 milioni di euro).

Ultimo aggiornamento: 03/02/2026, 8:36

Baladiyati (La mia municipalità)

Baladiyati (La mia municipalità) fa riferimento al programma Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya (RSSD – Libya), formulato congiuntamente dalla Commissione Europea e dall'Italia nell'ambito del Fondo Fiduciario di emergenza dell'UE per l'Africa (EU Emergency Trust Fund for Africa - North Africa Window)

Cooperazione Delegata Leggi di più Baladiyati (La mia municipalità) fa riferimento al programma Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya (RSSD – Libya), formulato congiuntamente dalla Commissione Europea e dall'Italia nell'ambito del Fondo Fiduciario di emergenza dell'UE per l'Africa (EU Emergency Trust Fund for Africa - North Africa Window)

ADAPT – Programma di supporto allo sviluppo sostenibile nei settori dell’Agricoltura e Pesca artigianale in Tunisia

Il programma Sostegno allo sviluppo sostenibile del settore agricolo e della pesca artigianale in Tunisia (ADAPT), finanziato dall'Unione Europea con 44,4 milioni di euro e firmato nel 2020 fino al 2028, mira a sostenere gli investimenti nel settore privato come motore del cambiamento economico, sociale e ambientale

Cooperazione Delegata Leggi di più Il programma Sostegno allo sviluppo sostenibile del settore agricolo e della pesca artigianale in Tunisia (ADAPT), finanziato dall'Unione Europea con 44,4 milioni di euro e firmato nel 2020 fino al 2028, mira a sostenere gli investimenti nel settore privato come motore del cambiamento economico, sociale e ambientale

Programma per la Protezione del patrimonio culturale in Libia – HERITAGE

Protezione del patrimonio culturale – HERITAGE è un programma triennale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del capitolo “Sostegno alla governance e alla stabilizzazione in Libia – Misura speciale 2023”. Il programma contribuisce ad affrontare le sfide strutturali della conservazione del patrimonio culturale in Libia, dove anni di conflitti, instabilità politica e abbandono hanno gravemente compromesso monumenti […]

Cooperazione Delegata Leggi di più Protezione del patrimonio culturale – HERITAGE è un programma triennale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del capitolo “Sostegno alla governance e alla stabilizzazione in Libia – Misura speciale 2023”. Il programma contribuisce ad affrontare le sfide strutturali della conservazione del patrimonio culturale in Libia, dove anni di conflitti, instabilità politica e abbandono hanno gravemente compromesso monumenti […]

Gestione delle Risorse Idriche a Livello Municipale in Libia

Il programma "Gestione delle Risorse Idriche a Livello Municipale in Libia" è un’iniziativa triennale finanziata dall’Unione Europea che ha come obiettivo principale di migliorare la gestione e la governance delle risorse idriche in Libia, sia a livello nazionale che locale, attraverso l’adozione di un solido quadro di governance che allinei le azioni locali alle strategie nazionali.

Leggi di più Il programma "Gestione delle Risorse Idriche a Livello Municipale in Libia" è un’iniziativa triennale finanziata dall’Unione Europea che ha come obiettivo principale di migliorare la gestione e la governance delle risorse idriche in Libia, sia a livello nazionale che locale, attraverso l’adozione di un solido quadro di governance che allinei le azioni locali alle strategie nazionali.

Recovery and Development in Libya Facility – Baladiyati III

Avviato nel dicembre 2025, “Recovery and Development in Libya Facility” denominato anche “Baladiyati III” è un programma quadriennale finanziato dall’Unione europea nell’ambito della “Misura speciale a favore della Libia per il 2024”. Il programma si pone come seguito delle Fasi I e II, finanziate attraverso l’Emergency Trust Fund for Africa (EUTF) e realizzate dall’Agenzia Italiana […]

Leggi di più Avviato nel dicembre 2025, “Recovery and Development in Libya Facility” denominato anche “Baladiyati III” è un programma quadriennale finanziato dall’Unione europea nell’ambito della “Misura speciale a favore della Libia per il 2024”. Il programma si pone come seguito delle Fasi I e II, finanziate attraverso l’Emergency Trust Fund for Africa (EUTF) e realizzate dall’Agenzia Italiana […]