La Cooperazione italiana supporta l’Algeria dagli anni Settanta attraverso interventi per lo sviluppo del Paese in settori che vanno dalla costruzione di opere pubbliche, al sostegno all’industria e all’agricoltura, al restauro e alla tutela del patrimonio culturale. Dal momento che l’Algeria dispone di considerevoli risorse proprie per promuovere lo sviluppo nazionale, gli interventi della Cooperazione italiana hanno storicamente privilegiato aspetti qualitativi, come la formazione, il trasferimento di competenze e di tecnologia, anche tramite Programmi di conversione del debito.
Infatti, nel corso degli anni, grazie alla stipula di due accordi di conversione del debito, particolare attenzione è stata riservata alla protezione dell’ambiente, all’urbanistica, allo sviluppo economico, alla tutela del patrimonio culturale e all’educazione.
La Cooperazione italiana, inoltre, partecipa alla risposta alla crisi sahrawi, sostenendo in maniera continuativa programmi di assistenza umanitaria e di rafforzamento dei servizi di base a favore della popolazione rifugiata sahrawi stanziata nel Paese.
Nel 2025, il portafoglio complessivo delle iniziative in corso della Cooperazione Italiana in Algeria è stato pari a circa 37.7 milioni di euro. Questi fondi corrispondono a 8 iniziative ripartite come segue: 4 iniziative di Emergenza (9 milioni di euro) nei campi rifugiati sahrawi, 2 iniziative sul canale ordinario (circa 3.7 milioni di euro), di cui un promosso, un’iniziativa di conversione del debito avviata nel 2010 (10 milioni di euro) e un’iniziativa di cooperazione delegata (15 milioni di euro).